Preghiera del giurista

 Preghiera del giurista 

Personalmente dettata dal Sommo Pontefice Pio XII 

O Dio grande e onnipotente, da cui tutte le cose, come dalla loro fonte naturale, soavemente e ordinatamente emanano, accogli benignamente noi qui prostrati, che, coltivando e professando la scienza del diritto, sperimentiamo in modo speciale il bisogno del tuo aiuto per seguire sempre quella retta via, ove ad ognuno si attribuisce ciò che è suo, senza deviazioni né errori.

Illumina i nostri deboli occhi, affinché, in ogni momento e in ogni caso, sappiamo riconoscere ciò che è giusto; dà alla nostra intelligenza la penetrazione necessaria per poter scorgere in tutte le cose l’orma della tua santissima volontà e fa’ che non veniamo mai meno nell’applicarla, alle norme che debbono regolare l’attività personale degli uomini, il cammino della società e l’armonico concerto delle nazioni.

Ci assista in modo particolare la virtú della tua grazia, quando dobbiamo solennemente decidere in tuo nome ed in quello della umana società, acciocché il bene riceva il meritato premio e la malvagità il giusto castigo.

Se come giuristi vogliamo pubblicamente riconoscere in te il principio e la fonte di ogni diritto, prima e al di sopra di ogni volontà puramente umana o di ogni ordinamento sociale; come cristiani professiamo la intima relazione e dipendenza tra il diritto e la morale, tra il diritto e la religione, e come figli della Chiesa ammettiamo ed accettiamo il suo supremo magistero e la pienezza dei suoi sacri diritti.

Signore! In questo secolo tormentato, che sembra avanzare nei sentieri della storia come un cieco, che non sa ove porre il piede per sentirsi sicuro, ma che pur anela alla luce e alla vita; ricorriamo a te pieni di fiducia ed imploriamo la forza di cooperare all’equilibrio, alla tranquillità e alla pace del mondo, lavorando alla diffusione del diritto e della giustizia; in guisa che, partendo dalle norme puramente umane, sappiamo salire ed elevarci sino a te, per ridiscendere poi con piú ardente brama, che finalmente regni sulla terra la tua volontà e la tua legge, che regni tu stesso, o Signore, come trionfi e regni nel piú alto dei cieli e regnerai sempre per tutti i secoli dei secoli. Cosí sia.

Pius P.P. XII

 

Preghiera dei giuristi

Signore Gesú,
che ti sei sottoposto al giudizio degli uomini
e in mitezza e misericordia
hai rivendicato la suprema legge di Dio
come fonte di ogni ordinata convivenza umana,
illumina la nostra intelligenza
perché possiamo scorgere in tutte le cose
l’orma della tua volontà santa
e sostieni le nostre volontà
perché sappiamo decidere ciò che è giusto.Rendici collaboratori della tua Sapienza
che mediante l’amore e l’equità
misteriosamente opera nel mondo
perché regni la pace tra gli uomini
e la giustizia sia liberamente accolta. Amen

Giovanni Giudici, Vescovo di Pavia
6 novembre 2005, Memoria del B. Contardo Ferrini