Terminata la Crociata del Rosario

 

E’ terminato il cammino della Crociata del Rosario contro il divorzio breve e per la famiglia, che si è soffermata sul Sacro Cuore di Gesù (a giugno), sui Santi Gioacchino e Anna (a luglio), sull’Addolorata (a settembre), sul Beato Giovanni Paolo II (a ottobre), sulla Immacolata Concezione (8 dicembre), sulla Presentazione di Gesù al Tempio da parte di Giuseppe e Maria (2 febbraio), su San Giuseppe (19 marzo).

Il totale delle offerte definitivo da maggio ad oggi è di 13.350 corone.

Un grazie immenso a tutti coloro che hanno contribuito!

 

Ecco la lettera inviata dal nostro Presidente al Cardinal Bagnasco:

 

 

Ultima tappa per la Crociata del Rosario

 

Prosegue il cammino della Crociata del Rosario, che si è già soffermata sul Sacro Cuore di Gesù (a giugno), sui Santi Gioacchino e Anna (a luglio), sull’Addolorata (a settembre), sul Beato Giovanni Paolo II (ottobre), sulla Immacolata Concezione (8 dicembre), sulla Presentazione di Gesù al Tempio da parte di Giuseppe e Maria (2 febbraio). Il totale di Corone raccolte grazie alla generosità di tanti è 12.091.

La prossima e ultima tappa è a San Giuseppe, 19 marzo, padre putativo di N.S.G.C. e sposo della B.V.M.
…Col che non finirà certo la preghiera per la famiglia. Anzi!

 

La Crociata del Rosario entra nell’Avvento

 

Prosegue il cammino della Crociata del Rosario contro il c.d. divorzio breve, che si è già soffermata sul Sacro Cuore di Gesù (a giugno), sui Santi Gioacchino e Anna (a luglio), sull’Addolorata (a settembre), sul Beato Giovanni Paolo II (ottobre), sulla Immacolata Concezione (8 dicembre).

La prossima tappa è la Presentazione di Gesù al Tempio da parte di Giuseppe e Maria (2 febbraio).
Continuate a farci pervenire le vostre generose offerte: grazie alla preghiera di amici vicini e lontani, siamo arrivati alla ragguardevole quota di 9419 Corone offerte!

 

La Crociata del Rosario non si ferma

 

Dopo la tappa al Beato Giovanni Paolo II (22 ottobre), continuiamo con perseverante e confidente preghiera fino alla prossima, fissata alla Immacolata Concezione (8 dicembre), Colei che schiaccia il capo al serpente infernale.

Attualmente il totale delle Corone offerte sale a 7.643.

Il progetto di legge non è stato ancora calendarizzato in Parlamento e i Radicali, per protesta, hanno iniziato uno sciopero della fame: divorzio breve – corriere

Una nuova tappa per la Crociata del Rosario

Dopo la “stazione” dell’Addolorata, prosegue il suo cammino la Crociata del Rosario contro il divorzio breve e per il matrimonio, che si è già soffermata sul Sacro Cuore di Gesù (a giugno) e sui Santi Gioacchino e Anna (a luglio).
La prossima tappa è al Beato Giovanni Paolo II (22 ottobre), strenuo difensore del matrimonio e della famiglia.

 

Il totale delle Corone offerte sale a 5840, grazie non soltanto a Monasteri e gruppi di preghiera, ma anche a molte, generose famiglie.

 

Chi avesse piacere di unirsi alla Crociata, può inviare gli impegni di preghiera (anche dei propri cari ed amici, contando 1 Corona per ciascuna persona) all’indirizzo di posta elettronica dott.ferraresi@gmail.com.

 

La Crociata del Rosario non va in vacanza

 

La Crociata del Rosario contro il disegno di legge sul divorzio breve non ha conosciuto rallentamenti durante la pausa estiva: le offerte sono proseguite con generosità, consentendoci di raggiungere quota 4647 corone.

Ringraziamo pertanto Soci ed Amici, e ricordiamo che la scadenza della Crociata è stata prorogata al 15 settembre.

Lettera a S. E. Card. Bagnasco per la Crociata del Rosario

 

Pubblichiamo qui la lettera che il Presidente del gruppo, Marco Ferraresi, ha inviato al Cardinal Bagnasco per ringraziare Sua Eminenza della netta presa di posizione contro disegni di legge infelici come quello sul c.d. “divorzio breve” e per comunicargli le offerte di preghiera ad oggi raccolte dall’UGCI Pavia. Come emerge dal testo della lettera, la generosità dei Soci e degli amici ha portato a circa 3500 corone del Rosario offerte alla SS. Vergine per questa intenzione particolare.

Prosegue la Crociata del Rosario contro il divorzio breve

 

Grazie alla generosità di Soci ed Amici, la Crociata del Rosario contro l’approvazione del disegno di legge sul divorzio breve registra un costante afflusso di offerte: abbiamo superato quota duemila, raggiungendo la considerevole cifra di 2085 corone.

Con una lettera che il nostro Presidente invierà nel mese di luglio, saranno presentate al Cardinal Bagnasco tutte le offerte di preghiera raccolte, insieme alla gratitudine per la posizione chiaramente espressa dalla Chiesa italiana sul tema del divorzio breve.

Divorzio breve: Crociata del Rosario

clicca per la locandina: crociata rosario divorzio

Raccolte, al 12 giugno, 775 corone.

E’ approdata alla Camera la proposta di legge sul divorzio breve: v. qui

Una idea pericolosa, che avrebbe come conseguenza un ulteriore indebolimento dei legami familiari già mediamente provati da tante cause (religiose, morali, sociali, economiche).

L’UGC Pavia lancia una particolare “crociata” per evitare l’approvazione di questo provvedimento e, più in generale, per promuovere la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio indissolubile tra un uomo e una donna: la crociata della preghiera del Santo RosarioDalla data odierna al 15 giugno, Solennità del Sacro Cuore di Gesù, si raccolgono pertanto offerte di recite di corone del Rosario.

Scrivete a dott.ferraresi@gmail.com segnalando le corone che vorrete recitare per questa intenzione. Presenteremo le offerte alla Madonna inviandole al Card. Angelo Bagnasco, che come presidente dei vescovi italiani pochi giorni fa, nella prolusione alla assemblea della CEI, ha detto:
“Esser distratti rispetto al bene insuperabile della famiglia fa soffrire anche la società, che indebolisce il suo più rilevante cespite di vitalità, di coesione e di futuro. Per questo, in una cultura del tutto-provvisorio, l’introduzione di istituti che per natura loro consacrino la precarietà affettiva, e a loro volta contribuiscono a diffonderla, non sono un ausilio né alla stabilità dell’amore, né alla società stessa. La famiglia non è un aggregato di individui, o un soggetto da ridefinire a seconda delle pressioni di costume oggi particolarmente aggressive e strategicamente concentrate; non può essere dichiarata cosa di altri tempi. Ecco perché l’ipotesi del cosiddetto “divorzio breve” contraddice gravemente qualunque possibilità di recupero, e rende complessivamente più fragili i legami sociali“.