Venerdì 11 febbraio 2022 – Ore 14.30-18.30 – Aula Foscolo (Università di Pavia) – Convegno “L’interruzione di gravidanza nella Relazione 2021 al Parlamento”

La periodica Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sull’attuazione della l. n. 194/1978 offre dati di sicuro interesse per comprendere, non solo l’andamento statistico delle interruzioni di gravidanza in Italia, ma anche il rilievo sociale del fenomeno. Sebbene anche la più recente relazione (30 luglio 2021) evidenzi un trend decrescente del numero degli aborti volontari, i dati medesimi restano di complessa lettura e interpretazione e suscitano interrogativi. Ci si domanda anzitutto quanto incida sul quantum delle IVG la crisi demografica che investe il Paese. Poi, una speciale attenzione è da dedicare agli aborti farmacologici, il cui aumento richiede di essere comparato, da un lato, con la rilevazione degli eventi di complicanza successivi alle interruzioni di gravidanza; dall’altro, con il crescente ricorso alla c.d. contraccezione d’emergenza. Altri profili degni di nota, e suscettibili di essere discussi, attengono all’aumento considerevole delle procedure d’urgenza; al numero di obiettori di coscienza, che evoca talora timori sull’efficienza del sistema di IVG; al ruolo dei consultori familiari, la cui importanza è peraltro sottolineata dalla Relazione.

Obiettivo dell’evento formativo è pertanto, anzitutto, un corretto approccio alla Relazione, con riguardo alla comprensione della metodologia di redazione; alla lettura sincronica e diacronica dei dati offerti; alla capacità di interpretare le dinamiche sociali sottese. Ciò consente una più oggettiva conoscenza della realtà dell’aborto volontario nel Paese, da cui possono trarre beneficio tutti gli operatori professionali coinvolti: il personale medico e paramedico, attento allo stato di salute della donna prima e dopo gli interventi; quello dei consultori, per una più efficace attuazione delle funzioni assegnate dalla legge; i giuristi, cui spetta ove necessario la formulazione di soluzioni normative o pratiche che consentano a ciascuno dei soggetti implicati l’esercizio dei propri diritti.

L’evento assume perciò una prospettiva interdisciplinare, coinvolgendo giuristi, ginecologi e bioeticisti di chiara fama e competenza nel settore.

L’evento sarà fruibile sia in presenza, sia on line mediante piattaforma telematica. Ai fini del conseguimento dei crediti formativi sarà tuttavia fruibile in sola presenza

 

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