Storie di ordinaria dittatura: il “caso Cerrelli” (rassegna stampa)

 

Tutto ha inizio quando il nostro Vicepresidente nazionale, l’Avv. Giancarlo Cerrelli, viene prima invitato e poi “silurato” dalla Rai (era prevista la sua partecipazione a Domenica In del 3 novembre): http://elzeviro.net/2013/11/01/censura-preventiva-per-giancarlo-cerrelli/

Per protestare contro tale decisione di difficile giustificazione (ma di sospetta motivazione), viene anche attivata una raccolta firme online.

Anche Avvenire del 5 novembre dedica spazio (v. a fondo pagina) alla vicenda, così come l’agenzia Zenit. Chi ha buona memoria, poi, ricorderà che già quest’estate Cerrelli era stato oggetto di aspre quanto immotivate critiche: http://www.tempi.it/omofobia-rai-1-uno-mattina-cerrelli-gay-center-opinioni#.UoEaqHAyI3W.

Commenti di solidarietà al nostro Vicepresidente sono comparsi su Tempi.it, sul sito dei Giuristi per la Vita, su La nuova Bussola Quotidiana (in continuità con il commento di Massimo Introvigne alla vicenda di agosto). Anche a livello parlamentare sono state mosse le acque, con la presentazione di un’interrogazione sull’accaduto da parte, tra gli altri, dell’On. Pagano (Pdl) e dell’On. Gigli (SC) [qui l’elenco dei firmatari]. Il settimanale diocesano triestino, Vita Nuova, ha intervistato Giancarlo (lo citiamo sia per l’autore dell’intervista, Marco Gabrielli, già attivo nel campo dei c.d. PNN, sia perché Trieste è la Diocesi di Mons. Crepaldi, particolarmente attento alle tematiche del gender e della tutela della vita e della famiglia naturale, oltre che della “cristianofobia”).

Non siamo ancora ai livelli dell’Olanda e di altri Paesi del nordovest… flebile, ma una resistenza alla dittatura ideologica c’è.